L’importante è leggere. E leggere tanto. Anche perché qui in Italia le cose continuano ad andare male: si legge poco e di quel che si legge anche si capisce poco.
Ma cosa leggere?
Si possono leggere cose leggere (ops, m’è scappata la paronomasia!) e chi vuole appassionarsi, perché ancora non è appassionato, può iniziare da quelle.
Chi ha già la passione, può avventurarsi tra i classici.
Qui ho fatto una breve lista: di autori, di autrici, di case editrici, di collane, di serie e di libri. Ma un buon consiglio si può ricevere in biblioteca e in libreria, perché chi presta e chi vende i libri di solito è anche un appassionato lettore e un’appassionata lettrice.
Più “Classici”…
Per chi vuole (ri)scoprire i classici per ragazzi, i titoli (e gli autori) sono tantissimi:
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ci sono le avventure raccontate dal grande Robert Louis Stevenson: da La freccia nera a L’isola del tesoro (ma anche Il fanciullo rapito e, per chi non ha paura, Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde);
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e poi le avventure di Mark Twain (Le avventure di Tom Sawyer, Le avventure di Huckleberry Finn, Un americano alla corte di re Artù);
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ci sono poi i romanzi storici di quel grande affabulatore che fu Victor Hugo (Notre-Dame de Paris, I miserabili) o di Alexandre Dumas (I tre moschettieri con relativi seguiti, Il conte di Montecristo, Robin Hood);
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si possono anche leggere i romanzi sociali e d’avventura di Charles Dickens (David Copperfield, Oliver Twist…);
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ma sono appassionanti anche le straordinarie avventure ideate più di un secolo fa da Jules Verne (L’isola misteriosa, Dalla Terra alla Luna, Il giro del mondo in 80 giorni, Ventimila leghe sotto i mari…);
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molto bella è pure la trilogia degli antenati di Italo Calvino (Il visconte dimezzato, Il cavaliere inesistente, Il barone rampante);
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e poi ancora Il giardino segreto di Frances Hodgson Burnett o I ragazzi della via Pál di Ferenc Molnár o Piccole donne di Louisa May Alcott…
… e meno “Classici”
Per chi ama la magia e vuole crescere insieme con un giovane mago, c’è la serie di J. K. Rowlings su Harry Potter. Per chi non ha paura dei draghi c’è il “Ciclo dell’eredità” di Christopher Paolini (Eragon, Eldest, Brisingr e Inheritance). Daniel Pennac ha scritto libri su animali (Abbaiare stanca, L’occhio del lupo, per bambini più piccoli), su adolescenti (la serie dedicata a Kamo) e pure per adulti (la serie dedicata al capro espiatorio Benjamin Malaussène). Tolkien ha scritto la trilogia Il signore degli Anelli, ma anche il più breve Lo hobbit. Roald Dahl ha scritto molti libri divertenti e dissacranti e tutti di facile lettura. Anche Jerry Spinelli ha scritto titoli in cui sono protagonisti ragazzi e ragazze (Stargirl, Tiro al piccione, Crash, La schiappa…); e molti e interessanti sono pure i libri scritti da Bianca Pitzorno (Tornatràs, L’incredibile storia di Lavinia, Ascolta il mio cuore, Extraterrestre alla pari…).
Collane e case editrici specializzate
Ci si può poi affidare a collane specifiche: tra le più ricche di titoli c’è senza dubbio quella del Battello a vapore di Piemme, dove si trovano serie dedicate a una ragazza alle medie (“Valentina” di Angelo Petrosino), opere fantasy (la serie dedicata al mondo di Deltora) e il libri di Pier Domenico Baccalario (per es. la serie di Ulysses Moore); da considerare in particolare la “Serie Rossa” e “I Classici”.
È molto ampio anche il catalogo di Salani che pubblica, oltre a Harry Potter, i romanzi di James Patterson sulla Scuola Media, le opere di Christine Nöstlinger (La bambina sottovuoto), Michael Ende (La storia infinita, Momo), Astrid Lindgren (Pippi calzelunghe), Philip Pullman (La bussola d’oro) e molti romanzi interessanti nella collana “Gl’istrici”.
Bello anche il catalogo delle Edizioni EL che hanno acquisito gli importanti marchi specializzati “Einaudi Ragazzi” e “Emme Edizioni”: vi si trovano L’inventore dei sogni di Ian McEwan, libri di Silvia Roncaglia (la collana “Amiche per sempre”) e le collana “Young” o “Ex libris”, su problemi come il bullismo o il razzismo (Camminare correre volare, Mille pezzi al giorno, No, Io come te, Storia di Iqbal).
BUONA LETTURA E BUONE VACANZE!